24/02/2014
Punto Arte 'Tra terreno e divino'
Con la mostra ‘Tra terreno e divino’ di Tullio Spada torna a marzo Punto Arte. Ventidue dipinti di un artista davvero eclettico saranno esposti, come sempre, nei locali dell’associazione (nella sede di viale Mentana 139\A) fino al 31 marzo.
Tullio Spada comincia la sua esperienza artistica da bambino con il disegno, dimostrando doti notevoli in particolare nei lavori di stile "fumettistico". Suo malgrado non riesce a studiare arte in un liceo artistico e il suo primo vero rapporto con il colore comincia molto tardi, verso i trent'anni ma è subito amore. Comincia a collaborare con la galleria Barji Buzzoni e in seguito con il commerciante d'arte Indelicato.  Promuovere i suoi lavori nei mercatini per artisti e mobilifici: a Parma ha esposto da Matrem e Mainini, a Riccione da Trev e per un gallerista di Cesena che ha portato i suoi lavori anche a Bologna.
Autodidatta, ha studiato storia dell'arte autonomamente e ha apprezzato particolarmente artisti come Chagall, Kandinski, Klee, Pollock, Klimt e Bosh. I suoi lavori s’incentrano sull'uso del colore e della materia come veicolo per rappresentare uno stato d'animo o sensazioni e riflessioni, rappresentate nel quadro da elementi naturali: un fiore, un campo d'erba o di grano oppure la figura umana, sempre però stilizzata. Ama molto anche i colori metallizzati come l'oro, l'argento, il rame che anche in questo caso, usa per dare ancore più matericità ai dipinti.
Usa spesso tecniche miste: olio insieme ad acrilico, carta, carta stagnola, pellicola trasparente, pittura murale.
La mostra è visitabile negli orari di apertura dell’associazione: da lunedì a venerdì dalle 8.30 alle 13 e dalle 14.30 alle 17.  
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